Nuove valutazioni Parker per i vini di Rioja Settembre 2016
Il ritorno dell'estate ci porta delle nuove valutazioni Parker per una delle regioni più importanti della Spagna: Rioja. Una denominazione che si trova immersa in un chiaro dibattito interno su quale direzione prendere in futuro, tra il mantenimento delle etichette tradizionali e la grande produzione o la scommessa sulla qualità e sull'identità del territorio, conferendo un valore aggiunto alla regione.
Luis Gutiérrez sottolinea questo aspetto nel suo rapporto e cita come esempio Artadi, una cantina che ha scelto di uscire dalla DOC puntando sull'identità del territorio, come esempio della situazione che si vive al suo interno.

Kupelak by Imamon (CC By 2.0)
Entrando nelle valutazioni Parker per i vini di Rioja è doveroso menzionare il Marqués de Murrieta Ygay Blanco del 1986, primo vino bianco spagnolo a ricevere 100 punti, un vino di stile molto classico nella produzione di vino bianco a Rioja che è stato in botte di rovere americano da allora ed è stato imbottigliato quest'anno.
Nell'élite dei Rioja continuano a figurare i vini di paraje di Telmo Rodríguez e del suo socio Pablo Eguskiza con Las Beatas 2013 con 98 punti, Artadi Viña el Pisón 2013 con 97. In questa lega e come novità, è entrato Álvaro Palacios con il suo Quiñón de Valmira e la sua annata 2014 con 96 punti, un vigneto di Garnacha Tinta piantato ai piedi del monte Yerga, vicino al suo paese natale, Alfaro, e a cui si prevede un grande futuro tra i grandi vini di Rioja. Su Decántalo abbiamo la prossima annata, 2015, in vendita in anteprima. Un'annata che promette.
Le cantine classiche, fedeli allo stile tradizionale di produzione, trovano anch'esse il loro spazio tra i vini eccellenti della DOC come nel caso di Muga Prado Enea 2010 con 96 punti, Remelluri Granja Remelluri Gran Reserva 2010 con 95 punti o Rioja Alta con il suo 904 2007 con 95 punti, Cune Imperial 2010 con 94 o López de Heredia Viña Bosconia Reserva 2005 con 94 punti.
I grandi nomi hanno ottenuto anch'essi importanti valutazioni, come Benjamín Romeo e il suo Carmen Gran Reserva 2010 con 96+ punti o La Nieta, di Viñedos de Páganos, con gli stessi 96+ punti.
Menzione speciale merita Abel Mendoza, il vignaiolo di San Vicente de la Sonsierra, che anno dopo anno guadagna punti grazie alla sua speciale dedizione alla terra, il vigneto sempre in migliori condizioni si integra perfettamente nelle botti e produce vini come Graciano Grano a Grano che ottiene 95 punti. O la sua macerazione carbonica Abel Mendoza Jarrarte Maceración Carbónica, che ottiene 90 punti Parker, con un prezzo di poco più di 6€.
Il nuovo nome da seguire è Olivier Riviere, il suo vino di paraje Losares ha ottenuto 95 punti e i suoi altri vini hanno superato i 90 punti. Un grande riconoscimento per questo francese che da molto tempo risiede a Rioja e conosce perfettamente il territorio.
Altri nomi di rilievo sono Oxer Bastegieta, con i suoi lavori nelle sue vecchie vigne seguendo la coltivazione biologica, che è riuscito a posizionarsi con 93 punti con il suo Kalamity o il suo vino bianco Iraun con 92 punti. Roberto Olivan continua la sua buona traiettoria producendo vini che superano tutti i 90 punti come ad esempio il Xérico con 91 punti.
In sintesi, le valutazioni riflettono il sentimento di Luis Gutiérrez riguardo a Rioja e in generale al mondo del vino. Il buon vino nasce da un buon vigneto e da una produzione rispettosa. Le prossime valutazioni dell'uomo Parker saranno della Catalogna, le aspettiamo con impazienza.