Le 10 varietà autoctone di uva rossa più coltivate in Spagna
La Spagna è senza dubbio una delle regioni vinicole più affascinanti del mondo. E non solo per l'elevata qualità dei suoi vini, riconosciuti a livello internazionale nelle principali guide mondiali, ma anche per un valore di cui pochissimi paesi possono vantarsi: la sua imbattibile diversità di vini.
Una diversità enologica che possiamo apprezzare facilmente dando solo un'occhiata alla quantità di varietà di uva autoctone coltivate nel nostro paese.
Uva tempranillo Flickr
Sapevi che in Spagna si coltivano più di 200 varietà di uva, di cui circa 140 sono autoctone? Questo fatto, unito alla grande diversità climatica spagnola, permette ai viticoltori di produrre vini con profili molto differenti tra loro.
Sebbene le differenze di produzione siano enormi, qui ti presentiamo la top 10 delle principali uve coltivate nel nostro paese (Rapporto UPM-UR, Luglio 2007):
- Tempranillo, 206.988 Ha.
- Bobal, 85.124 Ha.
- Garnacha Tinta, 75.399 Ha.
- Monastrell, 63.244 Ha.
- Garnacha Tintorera, 22.251 Ha.
- Mencía, 9.055 Ha.
- Tinta de Toro, 6.769 Ha.
- Mazuela (Cariñena), 6.130 Ha.
- Prieto Picudo, 5.187 Ha.
- Listán Negro, 4.698 Ha.
In Decántalo abbiamo deciso di creare una serie di articoli in cui esamineremo in profondità le caratteristiche, le proprietà e le principali zone di produzione di ciascuna di queste varietà.
In ogni post, inoltre, vi consiglieremo alcune proposte di vini monovarietali per scoprire in prima persona ogni varietà.
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