Vinho Verde, una DOC estremamente fresca
Sebbene tu possa pensare che si tratti di un vino di colore verde, in realtà Vinho Verde è una Denominazione di Origine Controllata situata nel nord-ovest del Portogallo, nota per i suoi vini giovani, freschi e dalla spiccata acidità.
Sicuramente più di una volta hai sentito parlare di Vinho Verde. Ma sai davvero di cosa si tratta? Contrariamente a quanto possa sembrare, Vinho Verde non è né un tipo di uva né un colore di vino. In realtà, dietro questa tipologia di vino aromatico, leggero, fresco e a bassa gradazione alcolica, c'è molto di più.

7 caratteristiche di Vinho Verde
1- Made in Portugal
Vinho Verde, tradotto come vino verde, è il nome che designa una Denominazione di Origine Controllata creata nel 1984 per identificare i vini portoghesi prodotti lungo tutta la Costa Verde, precisamente nella zona delimitata tra la Valle di Cambra e il fiume Miño, nel nord-ovest del paese. Si tratta di una regione vinicola dominata dall'Atlantico che, grazie al suo clima e alle sue caratteristiche geografiche, è ideale per la produzione di vini bianchi, rosati, rossi, spumanti e persino distillati. Tuttavia, questa DOC è principalmente famosa per il suo vino bianco, secco, vivace e giovane.
2- Freschezza atlantica
Se c'è qualcosa che distingue i vini della DOC Vinho Verde è la loro alta acidità, componente essenziale per ottenere la freschezza e la leggerezza tipiche di questi vini portoghesi. Il sapore, invece, è determinato dalla varietà di uva utilizzata per la loro produzione. Nei bianchi si ricorre solitamente a alvarinho, loureiro, arinto, trajadura, avesso e azal. Nei rossi si utilizzano binhao, borraçal e amaral e nei rosati le varietà autoctone espadeiro e padeiro sono le più comuni. Tutte queste sono varietà locali che, grazie al clima atlantico, garantiscono un equilibrio adeguato tra acidità e zucchero per la vinificazione.
3- Un tocco di frizzantezza
Un'altra caratteristica che si può trovare nei vini di questa denominazione lusitana è la presenza di anidride carbonica. Alcuni produttori elaborano il vino con una fermentazione malolattica nella stessa bottiglia. Di conseguenza, si sviluppa un gas carbonico naturale che conferisce un elemento frizzante al vino, motivo per cui l'imbottigliamento avviene in bottiglie scure o opache per evitare di mostrare l'aspetto torbido che presenta. Tuttavia, non tutti i produttori di questa denominazione seguono questa pratica, solo quelli che cercano un punto di effervescenza nel vino.
4- Giovane ma maturo
A questo punto, speriamo sia chiaro che Vinho Verde non è né una varietà di uva né il suo nome fa riferimento al colore del vino. In realtà, l'origine del suo appellativo è molto controversa. Infatti, mentre per alcuni il nome deriva dalla rigogliosa vegetazione della zona, per altri descrive la raccomandazione di consumare questo tipo di vino giovane e fresco. Infine, c'è chi ritiene che Vinho Verde si riferisca alla sua breve maturazione. Tuttavia, ciò non significa che l'uva non sia matura, semplicemente che, a differenza di altre denominazioni che lasciano sovramaturare la bacca per ottenere il massimo di zucchero, i produttori della DOC Vinho Verde vendemmiano al momento giusto.
5- Basso contenuto alcolico
Il clima atlantico, caratterizzato da temperature miti, è ideale per produrre un vino con una buona acidità e, allo stesso tempo, con una bassa gradazione alcolica. Questa peculiarità lo rende un vino facile da bere, ideale da consumare freddo e, soprattutto, nei giorni caldi. Tuttavia, non tutti i vini di questa regione portoghese hanno la stessa gradazione alcolica, tutto dipende dalla varietà e dalla sottozona in cui crescono. In generale, mentre i vini bianchi oscillano tra l'8,5 e l'11% vol. di alcol, possiamo trovare rossi e rosati con una gradazione alcolica leggermente più elevata, tra l'11 e il 14% vol. di alcol.
6- Buon rapporto qualità/prezzo
Considerando che la DOC Vinho Verde è suddivisa in diverse sottozone: Amarante, Ave, Baião, Basto, Cávado, Lima, Monção, Paiva e Sousa, è evidente che si tratta di vini con un ottimo rapporto qualità/prezzo. E da qui il loro grande successo. Attualmente, 22.000 viticoltori lavorano su circa 21.000 ettari di vigneto per produrre annualmente oltre 85 milioni di litri. Una produzione di cui non gode solo il paese lusitano. Infatti, le qualità uniche di questo tipo di vino non passano inosservate nel resto del mondo e sono ideali per il cliente che non desidera vini con un alto contenuto alcolico né troppo costosi. Non a caso, dopo il vino di Porto, è il vino più esportato del Portogallo.
7- Per aperitivi e molto altro
Giovani, vivaci e estremamente rinfrescanti, i vini di Vinho Verde sono i compagni perfetti per aperitivi di ogni tipo. Inoltre, avendo una bassa gradazione alcolica e meno calorie, si abbinano a qualsiasi tipo di cibo leggero come insalate, tapas, piatti vegetariani, frutti di mare, sushi o carni bianche. Tuttavia, il fatto che sia un vino facile da bere non significa che sia un vino poco interessante. Infatti, dietro un sorso di tale leggerezza, si nascondono strati molto suggestivi di mineralità conferiti dai suoli granitici della regione. In conclusione, si tratta di un vino estremamente versatile in linea con lo stile di vita attuale.
Ora che sai un po' di più sulla Denominazione di Origine Controllata Vinho Verde e sui suoi vini, fai un giro su Decántalo e scegli quelli che più ti piacciono. Siamo sicuri che ti conquisteranno...