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La zonazione del vigneto, gradualmente divenendo realtà

28/02/2018 Attualità

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Negli ultimi tempi, in molte Denominazioni di Origine (DOs), si sta invocando un cambiamento nella categorizzazione delle loro sottozone e nell'etichettatura dei vini. Sempre più voci, soprattutto di produttori artigianali, sostengono la valorizzazione dei paesi e dei luoghi dove coltivano e le caratteristiche intrinseche di ogni sottozona.

Con questo principio, in diverse regioni si sta cercando di implementare una distribuzione territoriale che costituisca una piramide di qualità che permetta di interpretare le diverse tipologie di vini; partendo dai vini delle diverse sottozone (o paesi), passando per i vini di paraje e, infine, concludendo con i vini di finca. Questo sistema di categorizzazione è simile a quello utilizzato in Borgogna da molti anni.

La prima DO a iniziare a implementare questo modello è stata i vini DO Bierzo. Nella regione è stata promossa la zonizzazione del territorio, dove sarà possibile differenziare nelle etichette la provenienza di ciascuno dei loro vini. Per realizzarlo sono stati analizzati i diversi suoli che compongono la regione con l'obiettivo di differenziare le caratteristiche di ogni sottozona e paese, e, in particolare, individuare quelle fincas con un valore differenziale. Sono stati inoltre definiti i rendimenti per ettaro con un'età minima del vigneto.

Le unità geografiche secondo i dati estratti dalla stessa DO Bierzo sono le seguenti:

Vino della Regione.- È l'attuale delimitazione geografica della Denominazione di Origine Bierzo.
Vino di Villa.- Il 100% dell'uva utilizzata deve provenire da parcelle appartenenti al comune o frazione in questione. Il rendimento dell'uva (kg/ha) sarà del 20% inferiore al massimo fissato dalla Denominazione di Origine Bierzo.
Vino di Paraje.- Il 100% delle uve utilizzate deve provenire da un unico paraje, di nome riconosciuto nel Parcelario di Idoneità della Denominazione di Origine Bierzo. Il rendimento dell'uva (kg/ha) sarà del 25% inferiore al massimo fissato dalla Denominazione di Origine Bierzo.
Vino di Vigna Classificata.- Il 100% delle uve utilizzate deve provenire da una stessa parcella o parcelle contigue di un unico paraje, di nome riconosciuto nel Parcelario di Idoneità della Denominazione di Origine Bierzo e che per almeno cinque anni siano stati tipificati come vini di vigna e la cui qualità sia stata riconosciuta dal Comitato di Esperti del Consiglio Regolatore. Il rendimento dell'uva (kg/ha) sarà del 30% inferiore al massimo fissato dalla Denominazione di Origine Bierzo.
Gran Vino di Vigna Classificata.- Caso simile al precedente, ma tipificati per almeno dieci anni come vini di vigna e la cui qualità sia stata riconosciuta dal Comitato di Esperti del Consiglio Regolatore. Il rendimento dell'uva (kg/ha) sarà del 35% inferiore al massimo fissato dalla Denominazione di Origine Bierzo.

Un chiaro esempio per comprendere questa classificazione lo troviamo nei vini di Descendientes de J. Palacios; in essi possiamo distinguere i diversi gradini della zonizzazione. Al primo gradino ci sarebbe il Pétalos del Bierzo come riferimento di vino della Regione. Successivamente, Corullón come vino di villa e, poi, tre vini di paraje: Moncerbal, Las Lamas e La Faraona. Gli ultimi due potranno aspirare a essere vino di paraje dopo 5 anni e, dopo 10 anni, classificarli come Gran vino di vigna qualificata.

La DO Bierzo, come precursori, hanno segnato un modello da seguire dove molte altre DOs hanno posto l'attenzione per poter adattare il modello alle loro caratteristiche. Altre regioni e denominazioni, come DOQ Priorat, stanno anch'esse avanzando nel concetto di tipizzare la zona e puntare sempre più sul terroir e le sue peculiarità. Rioja ha già iniziato a lavorarci e ha fatto un passo verso i vini di paese, anche se c'è ancora molto lavoro da fare.

Da Decántalo consideriamo positivo per il vino spagnolo che si mettano in risalto nel mercato mondiale i grandi parajes e terroir che ci caratterizzano: da La Coma d’en Romeu, nel Priorat; Quiñon de Valmira o Las Beatas, nella Rioja; Macharnudo con Inocente o La Charanga a Mahína, nel sud; Rumbo al Norte nella Sierra de Gredos, Táganan a Tenerife e molti altri vigneti che trasmettono peculiarità oltre il tempo in botte che il vino ha trascorso durante la sua elaborazione.

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