I 10 migliori Verdejo
L'origine della varietà verdejo risale a più di mille anni fa nella regione di Castilla y León. Radicata a Rueda, oggi, grazie alle diverse tecniche di vinificazione, ai lavori in vigna, all'età e alla posizione di quest'ultima e, naturalmente, al carattere impresso dal viticoltore, possiamo scegliere tra una vasta gamma di vini diversi prodotti con questa fantastica varietà.
In questo post vogliamo mostrarvi tutti i profili di vino verdejo che possiamo trovare:
Naia: La padronanza e la conoscenza di Eulogio Calleja sul verdejo si riflettono in questo vino, prodotto rispettando al massimo gli aromi varietali, con frutti a nocciolo, note vegetali e molto agrumato.
Menade Verdejo: È uno dei primi verdejo biologici della zona, tre vendemmie diverse, una verde diurna, una notturna e una meccanizzata, ottenendo così 3 profili di uva che apportano tutta la complessità che questo vino mostra.
Javier Sanz Verdejo: Javier Sanz realizza una macerazione a freddo e una fermentazione lenta che permette di conservare tutti gli aromi della varietà per questo classico della zona.
Circe Verdejo: La vinificazione a bassa temperatura definisce con sincerità questo vino, dotandolo di tutto il carattere varietale con molta franchezza. Così ha vinto il premio di Miglior Bianco del Mondo nella XIX edizione del Concorso Mondiale di Bruxelles.
Las Caraballas Verdejo: Nel cuore della D.O. Rueda, nasce questo verdejo, fermentato in acciaio inox per non togliere protagonismo alla parte più fruttata e mostrare con sincerità tutte le virtù della varietà.
Quinta Apolonia: Il fratello minore di Belondrade y Lurtón è ormai cresciuto. L'assemblaggio di due vinificazioni diverse, una in acciaio inox e l'altra su fecce in barrique, dà come risultato un vino ampio e cremoso con frutta e freschezza. Una delizia.
Ossian: Vigne pre-fillosseriche lavorate in biologico, lieviti autoctoni e un affinamento in diversi tipi di barrique di rovere francese, danno come risultato: un vino cremoso, con carattere e una sorprendente freschezza che gli dà vita per anni, in definitiva, uno dei grandi vini bianchi spagnoli.
Microbio Wines Correcaminos: Il verdejo naturale arriva per mano di Ismael, prodotto in modo tradizionale con il minimo intervento e trovando la massima espressione del verdejo.
Barco del Corneta: I vini di Bea ci piacciono molto e ogni annata di El Barco del Corneta ci lascia senza parole. Un lavoro preciso in vigna, lieviti autoctoni e il giusto affinamento in barrique da 300 litri, sono la chiave per dare il volume e la calma che il verdejo necessita per esprimersi con tutto il suo splendore. Spettacolare.
José Pariente Cuvee Especial: La rivisitazione di un classico. Con questo Cuvee, José Pariente applica le nuove tecniche di vinificazione, fermentazione e affinamento su fecce in uova di cemento, che apportano volume e cremosità senza mascherare il carattere varietale.