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Corpinnat: le bollicine che nascono dal cuore del Penedès

Corpinnat: le bollicine che nascono dal cuore del Penedès

In tempi di brindisi, celebrazioni e vini spumanti, c'è un nome che risuona sempre più forte tra coloro che cercano qualcosa di più delle semplici bollicine nel calice: Corpinnat.

In tempi di brindisi, celebrazioni e vini spumanti, c'è un nome che risuona sempre più forte tra coloro che cercano qualcosa di più delle semplici bollicine nel calice: Corpinnat. All'inizio può risultare difficile da ricordare, ma una volta compreso il suo significato, non lo si dimentica più.

“Cor” (cuore, in catalano) + “Pinnat” (radice del toponimo Penedès, in latino).


Così semplice. Così potente: Corpinnat significa “il cuore del Penedès”. E non è solo un gioco di parole, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti. Questo marchio collettivo europeo nasce dalla volontà di valorizzare i grandi spumanti prodotti nel cuore del Penedès, un territorio di 997 km² che abbraccia totalmente o parzialmente le comarche dell'Alt Penedès, Alt Camp, Baix Penedès, Baix Llobregat e Anoia, tutte con una profonda vocazione agricola e un'identità strettamente legata alla vigna.


Perché no, non si tratta di un gruppo di cantine ribelli che un giorno ha deciso di uscire dal sentiero. Si tratta di cantine che non si riconoscevano più in una denominazione che aveva smesso di riflettere sia la loro origine che il loro modo di lavorare. Fino al 2018, tutte facevano parte della D.O. Cava. Ma... che senso ha parlare di “origine” quando si regola solo il metodo di produzione?

Perché lo chiamano origine quando vogliono dire solo metodo?

La D.O. Cava è l'unica in Spagna che raggruppa le cantine solo per il metodo di produzione (metodo champenoise o tradizionale), senza considerare il territorio reale da cui provengono le uve. Così, oggi puoi trovare cava in Extremadura, Valencia, Rioja, Paesi Baschi o Catalogna. E in un mondo dove il terroir —il paesaggio, la terra, il clima e le persone— conta più che mai, un gruppo di viticoltori ha deciso di tornare all'origine. Ma a quella vera; che inizia nella vigna e termina nel calice. Così è nato Corpinnat, un progetto coraggioso che non solo protegge il territorio del Penedès, ma propone un modo esemplare di fare vino con impegno, trasparenza e radici.

Corpinnat: più di un luogo, una filosofia

Corpinnat è più di un nome. È una filosofia rigorosa, onesta e profondamente impegnata nella qualità, nella terra e nelle persone che la coltivano. Per entrare in questo club non basta volerlo, bisogna dimostrarlo.

I 7 impegni di Corpinnat:


1- Varietà storiche del Penedès come xarel·lo, macabeu, parellada o malvasia.


2- Vigneti biologici certificati, con pratiche sostenibili.


3- Un minimo di vigneti propri gestiti dalla cantina.


4- Vendemmia 100% manuale, curando ogni grappolo.


5- Vinificazione integrale in proprietà, senza vini base esterni.


6- Lunghe maturazioni in bottiglia: minimo 18 mesi, con almeno un vino di 30 mesi e un altro di 60 mesi sul mercato.


7- Relazione giusta e stabile con i viticoltori, con contratti lunghi e prezzi minimi garantiti.



Oggi fanno parte di Corpinnat 15 cantine impegnate in questa visione: Gramona, Llopart, Recaredo, Nadal, Sabaté i Coca, Torelló, Huguet de Can Feixes, Júlia Bernet, Mas Candí, Can Descregut, Pardas, Celler Bufadors, Cisteller, Viader e Mas de la Basserola.


Con 1.235 ettari di vigneto coltivato, 2,28 milioni di bottiglie commercializzate e un fatturato di 26,42 milioni di euro nell'ultimo anno, queste cantine difendono un'idea chiara: il miglior vino spumante non si produce solo in cantina, ma si costruisce nel vigneto, con tempo, pazienza e decisioni consapevoli.

Aprire Corpinnat al mondo

Oggi, Corpinnat è già esportato in sessanta paesi. Ma al di là delle cifre, l'essenziale è far conoscere questo modo di intendere il vino dall'interno. Che il pubblico possa vedere, toccare, assaporare e vivere tutto ciò che c'è dietro ogni bottiglia.


Per questo, Corpinnat organizza durante l'anno diversi eventi che connettono con il consumatore, dalla Festa della Vendemmia, dove si condividono i primi dati ed emozioni della raccolta, fino alla Degustazione di Vini Base, un'esperienza affascinante che permette di conoscere il DNA di ogni annata prima di trasformarsi in spumante. E, come culmine, il Festival Gastronomico, un appuntamento estivo che unisce territorio, cucina e bollicine.

Il Festival Gastronomico: quando il terroir si serve in calice e piatto

Quest'anno il Festival Gastronomico Corpinnat si celebra dal 12 giugno al 31 luglio, con 42 cene uniche in spazi emblematici delle loro cantine. Cene abbinate con grandi chef e spumanti di lunga maturazione, progettate per risvegliare i cinque sensi.

Ma va ben oltre una cena. Come afferma Pere Llopart, presidente di Corpinnat:

“Chi l'ha vissuto, lo sa. È un'immersione nel territorio, nel buon gusto e nei nostri valori”

Ecco la chiave: Corpinnat non cerca di essere esclusivo, ma inclusivo. Mostrare che ciò che rende Corpinnat unico —la sua passione per l'autentico— è anche ciò che lo rende godibile per tutti. Perché queste bollicine non nascono solo dal cuore del Penedès. Nascono dal desiderio profondo di fare le cose bene. E questo, quando arriva nel calice... si sente. E si celebra.