Pensando ai vini del Piemonte (la regione situata a nord-ovest della penisola italiana), vengono subito in mente i celebri rossi prodotti con barbera o freisa>; tuttavia, anche i bianchi hanno molto da dire in questa regione. Senza andare troppo lontano, Leonardo da Vinci fu un grande sostenitore e ambasciatore di questi vini. In particolare, questo poliedrico rinascimentale era un grande amante della timorasso, una varietà bianca tipica delle colline Tortonesi. Tale era la sua ammirazione che Da Vinci regalò una bottiglia di questo vino a Isabella d'Aragona e Gian Galeazzo Sforza il giorno del loro matrimonio.
Paradossalmente, però, questa varietà non è mai stata molto riconosciuta nella zona, arrivando addirittura a rischiare l'estinzione a causa della fillossera e delle due guerre mondiali, durante le quali i contadini, pressati dalle circostanze, cercavano varietà che dessero rese molto più rapide. Questo fu il caso fino agli anni '70, quando Walter Massa entrò in azione. Parlare di questo enologo indipendente significa parlare di un vero e proprio guru o punto di riferimento che, da Vigneti Massa (la sua cantina familiare), si è posto alla guida di un movimento volto a recuperare questa varietà autoctona. All'inizio ha iniziato da solo, producendo la prima annata di timorasso - di sole 570 bottiglie - nel 1987 a partire dalle 400 viti che erano sopravvissute nel vigneto della sua cantina (fondata nel 1879). Dopo aver preso delle talee, Walter Massa ha piantato nuove parcelle di questa varietà. A lui hanno seguito altri viticoltori, formando infine un consorzio che produce vini sotto la D.O.C. Colli Tortonesi. Tra questi c'è Vigneti Massa Costa del Vento Derthona.
Vigneti Massa Costa del Vento Derthona è un monovitigno di timorasso che nasce in 150 ettari di questa zona, coltivati da oltre 40 viticoltori, situati nel marchio Orbertenga. Questo contado, che per anni è stato sotto il potere del conte Obwerto, si trova a 300 metri di altitudine su suoli argillosi-marnosi, che conferiscono una forte mineralità ai vini. Dopo la vendemmia, Vigneti Massa Costa del Vento Derthona arriva in cantina, viene diraspato e pigiato, e passa a una macerazione a freddo di circa 40-45 ore durante la quale si estrarranno gli aromi. Da lì, trascorso questo tempo, viene travasato in serbatoi di acciaio inossidabile dove resterà per un anno. Durante questo periodo avverrà la fermentazione alcolica e, una volta terminata, rimarrà a contatto con le sue fecce. Saranno necessari solo alcuni batonnage periodici. Trascorso questo tempo, Vigneti Massa Costa del Vento Derthona viene imbottigliato e commercializzato.
Derthona era il nome con cui i romani chiamavano la città di Tortona. Sotto questo appellativo, Walter Massa ricorda che l'importante non sono le etichette né le denominazioni, ma l'origine e la terra. Riconoscere il sapore del luogo dove tutto ha inizio.