Sei dentro o sei fuori? Questa è la domanda che pone Judith Beck Out, un vino che è una vera e propria contraddizione... e ci piace proprio per questo. Perché a volte bisogna uscire dagli schemi per scoprire il vero sapore dell'autenticità.
Questo vino, nato per essere "fuori" dal sistema di denominazione tradizionale del Burgenland, è in realtà un ribelle con una causa. Fresco, vivace, senza complessi e ricco di carattere, Judith Beck Out rappresenta quella scintilla inattesa che infrange le regole senza chiedere il permesso. Ma attenzione, per quanto possa essere etichettato come "out", in realtà questo vino è estremamente "in" in termini di stile, freschezza e originalità.
Judith Beck sa quello che fa. Formata a Bordeaux, Piemonte e persino in Cile, ha il vino nelle vene e una filosofia chiara: i vini devono raccontare storie, risvegliare i sensi e accompagnare i piaceri semplici della vita. Dal 2004 guida l'azienda familiare con uno sguardo personale, focalizzato sul naturale, l'artigianale e l'autentico.
Il processo di creazione di Judith Beck Out non segue formule convenzionali; è quasi una coreografia tra acciaio, legno e anfore, progettata per esaltare la frutta, la freschezza e quel carattere vibrante che definisce questo vino. Tutto inizia con una vendemmia manuale, selezionando accuratamente i grappoli più sani ed espressivi. Da lì, le uve di blaufränkisch e zweigelt vengono divise in tre parti, ognuna con un trattamento diverso, pensato per apportare complessità ed energia. Il 50% viene diraspato e fermenta in serbatoi di acciaio inox per 14 giorni. Il 40% viene sottoposto a una macerazione carbonica parziale in botti di legno. Infine, il restante 10% passa attraverso una macerazione carbonica completa. Una volta terminate le fermentazioni, il vino viene assemblato e lasciato riposare per 15 mesi in botti usate e anfore, dove guadagna equilibrio, profondità e armonia senza perdere il suo carattere spontaneo. Infine, viene imbottigliato senza filtrazione né aggiunta di solfiti, mantenendo tutta la vitalità e l'onestà dell'uva.
Il risultato è Judith Beck Out, un vino che respira libertà e naturalezza, ideale per chi cerca autenticità senza artifici. Un invito a uscire dagli schemi e brindare al piacere dell'inaspettato.