Feudi di San Gregorio, una delle cantine più prestigiose del sud Italia, possiede attualmente 700 parcelle di vigneti propri distribuite su 300 ettari. Questa azienda, fondata dopo un devastante terremoto nel 1986, si trova a Sorbo Serpico, un villaggio nella provincia di Avellino (in Campania), celebre per i suoi vini. I romani già conoscevano le virtù di questa zona e oggi, sempre basandosi sulla tradizione e sulla cultura locale, in Feudi di San Gregorio si impegnano a mantenere e riflettere in ciascuno dei loro vini le qualità di ogni parcella. È così che nasce la collezione Selezioni, tra cui spicca il Feudi di San Gregorio Aglianico dal Re.
Le 4 ettari del Vigneto dal Re danno il nome a questo monovarietale di aglianico (varietà autoctona della zona) che viene coltivato sotto la D.O.C. Irpina Aglianico. Qui, ai piedi degli Appennini, spiccano i suoli vulcanici dove i vigneti si trovano sui pendii della montagna, tra i 400 e i 700 metri di altitudine. Questa varietà qui si rivela con grande profondità ed eleganza, di lunga maturazione e con un sapore intenso (che le consente di entrare nel selezionato club dei grandi rossi italiani). In questo status, Feudi di San Gregorio Aglianico dal Re si confronta con i grandi rossi del nord come Barolo e Barbaresco.
Il Feudi di San Gregorio Aglianico dal Re subisce una fermentazione alcolica e una macerazione in serbatoi di acciaio inox per un periodo compreso tra 2 e 3 settimane. Questo passaggio sarà fondamentale, poiché durante questo periodo, in cui il vino sarà a contatto con le bucce, si riuscirà a estrarre tutto il colore possibile. Infine, il Feudi di San Gregorio Aglianico dal Re riposerà per sei mesi in barrique di rovere francese (a tostatura media) e altri sei mesi in bottiglia, dove evolverà fino alla sua versione più potente. Nella maggior parte dei vini, l'attesa in bottiglia è un passaggio cruciale (sia in positivo che in negativo). Nel caso del Feudi di San Gregorio Aglianico dal Re non c'è di che preoccuparsi, poiché generalmente questo rosso - come tutti quelli della sua zona - ha ancora una lunga vita davanti a sé.