Campo Alle Comete Bolgheri Rosso Stupore è stato il primo vino con cui Campo Alle Comete si è presentato al mondo. Dietro questo progetto, iniziato nel 2013, si trova il gruppo Tenute Capaldo, uno dei colossi del vino italiano, che ha trovato nella D.O.C. Bolgheri Rosso il luogo perfetto per espandere la propria iniziativa.
Sempre alla ricerca di nuove parcelle, con l'obiettivo di recuperare la tradizione e le varietà di ogni zona, questa cantina - che fino a quel momento possedeva solo Feudi di San Gregorio nella provincia di Avellino, in Campania - inaugurava Campo Alle Comete. Attualmente, il gruppo coltiva nel comune di Castagneto Carducci (a nord della Toscana) un totale di 26 ettari dove crescono merlot, cabernet sauvignon, syrah e petit verdot. Un assemblaggio di tutte queste varietà viene utilizzato nella produzione di Campo Alle Comete Bolgheri Rosso Stupore. Queste varietà vengono vinificate separatamente: dalla fermentazione, all'invecchiamento (in barrique nuove di media tostatura per un anno), passando per la macerazione del vino con le bucce per tre settimane.
Questa separazione è dovuta principalmente al fatto che le uve, per lo più piantate in altre parti del mondo, mostrano qui delle sfumature uniche grazie al terroir così speciale della zona. Questa singolarità è data da diversi fattori. In primo luogo, il clima, influenzato dalle brezze marine che mantengono l'area fresca durante tutto l'anno, regolando le temperature durante l'estate; in secondo luogo il vento, che mantiene bassi i livelli di umidità evitando le malattie fungine, e la radiazione solare, che incide sulla superficie del mare e si riflette sulle uve; e infine i terreni di origine marina e alluvionale, molto complessi (franco argillo-sabbiosi, alcalini e profondi), che conferiscono ai vini numerose sfumature.
Dopo aver apprezzato tutte queste tonalità, il team di degustazione decide in quali percentuali realizzare l'assemblaggio di Campo Alle Comete Bolgheri Rosso Stupore. Successivamente si imbottiglia e passerà infine un minimo di sei mesi in bottiglia. Come suggerisce il suo stesso nome, ti lascerà senza parole…