Le tradizioni sono difficili da cambiare. La fama della Toscana non è immeritata. Si tratta di una terra dove la storia vinicola risale a secoli fa, quindi non sorprende trovare progetti che hanno conservato quell'eredità per generazioni. Tra questi spicca la tenuta Ciacci Piccolomini d’Aragona, a Montalcino, dove la vera sfida è bilanciare il moderno e il contemporaneo con la capacità di preservare intatto il fascino profondo dell'autenticità: una regione che, per decenni, ha elevato il prestigio dell'enologia e della viticoltura italiane.
In questo contesto nasce Ciacci Piccolomini Brunello di Montalcino Pianrosso, un vino che viene prodotto solo nelle migliori annate ed esclusivamente con uve provenienti dai vigneti di Pianrosso. È il vino che ha sempre rappresentato in modo autorevole il terroir e il nome della cantina, simbolo di tradizione ed eccellenza.
I vigneti di Pianrosso si estendono su 11,69 ettari, situati su terreni di medio impasto e galestro di origine eocenica, ad altitudini che variano tra 240 e 360 metri sul livello del mare, condizioni ideali per lo sviluppo della varietà 100% sangiovese.
La vinificazione combina tradizione e controllo moderno. La fermentazione avviene in contenitori di acciaio inossidabile e vasche di cemento vetrificato, con temperatura accuratamente regolata per garantire che gli aromi e la struttura del vino si esprimano in modo ottimale. L'affinamento avviene in botti di rovere per un periodo prolungato, seguito da un affinamento in bottiglia che assicura equilibrio, eleganza e profondità.
Ciacci Piccolomini Brunello di Montalcino Pianrosso, è un Brunello di grande carattere, con la forza del terroir di Pianrosso e la precisione di un progetto che sa combinare il meglio della tradizione e della modernità. Un vino che respira storia, ma sa parlare il linguaggio del presente.