Durante los secoli XVII e XVIII, grazie alla sua posizione, le Isole Canarie ebbero un ruolo di primo piano nel commercio internazionale. In quell'epoca, la malvasia vulcanica non solo era apprezzata, ma era diventata l'epitome della qualità e della raffinatezza in mercati come il Regno Unito e gli Stati Uniti. Uno dei luoghi più significativi in questa storia vinicola era una delle case emblematiche di Lanzarote, oggi conosciuta come Los Bermejos. Questa storica famiglia canaria non solo coltivava malvasia, ma la esportava anche negli Stati Uniti in cambio di legno della Virginia. La tenuta, situata in una delle principali zone di coltivazione dell'uva dell'isola, nel comune di San Bartolomé, con il tempo perse attività, fino a quando nel 2001 ricevette un nuovo impulso, recuperando il suo posto d'onore nel mondo del vino e riaffermando il suo patrimonio storico e culturale.
Con una collezione di vini che si distinguono già a prima vista per il loro imbottigliamento speciale, un contenitore che ricorda il flacone di un profumo o di un olio, ci presentano Bermejo Malvasía Fermentado Barrica. Un vino bianco proveniente da viti di malvasia piantate con il metodo autoctono di buche circolari su terreno vulcanico, chiamato localmente "picón", con l'intento di catturare l'acqua piovana e proteggere le piante dal vento forte. In cantina, le uve sono selezionate, diraspate e pressate, e il mosto ottenuto fermenta a temperatura controllata in botti di rovere francese. Infine, il vino affina sui lieviti in questi stessi contenitori per 3 mesi.
Conosciuta la D.O. Lanzarote per l'unicità del suo paesaggio vulcanico, Bermejo Malvasía Fermentado Barrica riflette perfettamente la ricchezza di questa terra, i paesaggi e lo sforzo dei suoi agricoltori. Un vino che non è solo una celebrazione della storia vinicola di Lanzarote, ma anche un invito a sperimentare l'eccellenza dei vini canari contemporanei.